PRESENTAZIONE

Questo blog è dedicato agli amanti del genere progressive inglese normalmente chiamato Scuola di Canterbury.
Faremo un po' di storia, recensioni, gruppi e personaggi, non mancheranno i video che si possono reperire sul web.
Apriremo le frontiere fisiche e temporali per esplorare ciò che questa scuola ha diffuso in Gran Bretagna, ma anche nel resto del mondo.
Buona lettura, buon ascolto e buona visione!

This blog is dedicated to lovers of the genre called the Canterbury Scene.
We will make history, reviews, records, groups and musicians, do not miss the videos can be found on the web.
By breaking down the borders to explore what this school has spread to Britain, but also in the rest of the world.
Good reading, good listening and enjoy!
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sabato 3 dicembre 2011

The Wilde Flowers (il disco) - undicesima e ultima parte



The big show
(B. Hopper)



Memories (rep.)
(B. Hopper)

The Wilde Flowers (il disco) - decima parte



Summer spirit - Zobe
(B. Hopper)







She loves to hurt
(B. Hopper)

The Wilde Flowers (il disco) - nona parte

Poi ci sono le tre canzoni degli Zobe, il gruppo di Brian Hopper che sono state inserite nell'album.
La formazione degli Zobe era la seguente:
Brian Hopper = sax e flauto e voce
Dave Lawrence = basso
Bob Gilleson = batteria
John Lawrence = chitarra e voce



Why do you care - Zobe
(B. Hopper)








The pieman cometh - Zobe
(B. Hopper)

The Wilde Flowers (il disco) - ottava parte



No game when you loose
(H. Hopper)






Impotence (reprise)
(H. Hopper, R. Wyatt)

venerdì 2 dicembre 2011

The Wilde Flowers (il disco) - settima parte



Time after time
(H. Hopper)






Just where I want
(H. Hopper)

The Wilde Flowers (il disco) - sesta parte



Memories (Instrumental)
(H. Hopper)






Never leave me
(H. Hopper)

The Wilde Flowers (il disco) - quinta parte



He's bad for you
(R. Wyatt)





It's what I feel (A certain kind)
(H. Hopper)

Wilde Flowers (il disco) - quarta parte



She's Gone
(K. Ayers)



Slow walkin' gone
(B. Hopper)

The Wilde Flowers (il disco) - terza parte



5) Parchman Farm
(Booker White)



6) Almost grown
(Chuck Berry)

Wilde Flowers (il disco) - seconda parte




3) Memories
(H. Hopper)


Questo pezzo, Memories, diventerà in seguito uno dei cavalli di battaglia del batterista Robert Wyatt, qui anche vocalist. Lo stile verrà riproposto più volte da Wyatt, soprattutto durante sua carriera di solista



4) Don't try to change me
(H. Hopper, Wyatt, Flight)

The Wilde Flowers (il disco) - prima parte



1) Impotence
(H. Hopper, R. Wyatt)




2) Those words they say
(B. Hopper)


Questo disco, stampato nel 1994, raccoglie 22 pezzi del gruppo dei Wilde Flowers. Ancora legati ad un rock molto rozzo e primi anni '60, spiccano comunque alcune canzoni che ci fanno presagire la strada intrapresa dai canterburiani.


Qui si può sentire come nel primo pezzo: Impotence, la voce di Robert Wyatt con già tutte le sue peculiarità.

Daevid Allen Trio, Frederique La poisson avec frite sur de dos.


Purtroppo è l'unica canzone dell'album Live 1963 del Daevid Allen Trio rintracciabile su You Tube. Ma già ci porta dentro le atmosfere canterburiane che conosceremo in seguito, sia con i Soft Machine dei primi album e soprattutto con i susseguenti Gong.